La crisi continua a spaventare ogni tipo di mercato mondiale ma c’è solo un mercato che resiste: quello dei gadget sessuali. Per il prossimo anno si prevede una crescita del 6,4% di questo mercato e risulta che Bologna sia la città dove si spende di più.

Anni di crisi e di parsimonia stanno mettendo in seria difficoltà gli italiani. La parola d’ordine è risparmio. Una pizza, una birra al pub, una serata al cinema stanno diventando spese onerose. Gli italiani ultimamente preferiscono trascorrere le serate in casa. Quindi come passare una serata tra le mura? Considerando che la tv normale non è prodiga di contenuti interessanti, il divertimento tra le lenzuola è molto gettonato. I giochi erotici sono diventati uno dei pochi svaghi che resistono alla crisi. Il mercato italiano si sta sviluppando molto grazie a prodotti di tutti i tipi e per tutte le tasche. I siti online, con le spedizioni anonime, e i negozi automatizzati aiutano gli italiani a vincere gli imbarazzi.

Secondo una ricerca molto seria di Vanity Fair il mercato dei dildo e dei vibratori resiste alla crisi economica. Nel 2014 il mercato farà registrare un aumento del fatturato in Italia del 6,4%, quello dei giochi erotici è un mercato in continuo rialzo. Negli Stati Uniti il mercato ricchissimo dei lubrificanti, dei ritardanti, delle palline geisha raggiunge i 15 miliardi di dollari l’anno!
Bologna ha il record del maggior fatturato nella spesa per i sex toys in Italia. Premiata da un’indagine Durex la città e i bolognesi sono stati insigniti del premo città Loveville 2013. I bolognesi hanno consumato ben 546 mila euro in preservativi, dildo, anelli fallici e vibratori…Bolognesi molto caldi!

Stay tuned, stay sexy!