Il Bondage: costringere per liberare

da | Scuola di Sesso

Il bondage è una pratica in cui attraverso legatura e costrizione fisica si immobilizza il partner. La pratica risale al XV° secolo in Giappone, dove era usata principalmente come tecnica di tortura per legare i prigionieri, dalla quale è poi scaturita una vera e propria disciplina erotica, tecnica principe del BDSM, che prevede lo scambio di fiducia tra adulti consenzienti che esercitano ruoli e poteri opposti: dominatore da una parte e sottomesso dall’altra. Si fa presto a dire bondage? Bhè, non proprio! Infatti questa speciale legatura del bondage, per farla in maniera corretta e senza rischi, segue delle tecniche specifiche con categorie diverse che prevedono anche molte varianti, grazie anche alla varietà degli strumenti di costrizione utilizzati come corde, manette, nastri o addirittura vecchie cravatte, e tanto altro ancora. La filosofia del Bondage regge sull’impedimento consensuale della libertà fisica del movimento, con l’aggiunta dell’impedimento del vedere, sentire e del parlare. Una volta compresi e interiorizzati i rischi, magari usando anche parole di sicurezza, ci si può abbandonare a questo mare di emozioni estreme, forti sensazioni sia fisiche date dalla legatura stessa, ma ancora di più dalle costrizioni mentali definite dalla condivisione di fiducia totale che si instaura tra i partner. Il bondage diviene così una sorta di nuovo testo da decifrare, una sorta di nuova modalità erotico-sessuale per vivere i légami.

NOME PRODOTTO

mini descrizione del prodotto…

In sostanza i rapporti di forza che offrono le corde o simili, nel bondage, permette di realizzare e sperimentare altre forme di libertà. Dolore e piacere vanno ad interagire tra di loro, col bondage si raggiunge una forma di linguaggio capace di utilizzare la scrittura epidermica degenitalizzata, dove la soddisfazione sessuale non deriva solo ed esclusivamente dai caratteri sessuali primari della riproduzione come il pene e la vagina ma va alla ricerca di una erotizzazione del resto del corpo tramite corde e costrizioni. In un’era in cui si comunica sempre di più tramite i social a distanza, con smartphone e computer, il bondage sembra diventare la giusta risposta, con la corda come sinonimo di realtà concreta e quindi vero contatto. Il bondage sembra sempre di più assurgere a simbolo dei légami da una parte e della libertà dall’altra, diviene così l’arte dei legami in un mondo senza fili o reti di protezione.

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