Nell’ultima campagna delle scarpe da ginnastica (e non solo…) dell’Adidas è stata scelta una testimonial nota per la sua filosofia “nature” con i peli sulle gambe, sostenitrice convinta della non depilazione corporea. Questa pubblicità ha fatto scalpore creando un dibattito sui social e sui media in genere sulla questione donna con pelo o senza pelo? In un “era della glabritudine” come questa, in cui si lisciano corpi interi, il pelo crea sempre scompiglio, anche perché forse si può perdere molto tempo la mattina a pettinarlo! Battute a parte, da un punto di vista storico la depilazione ha avuto alterne vicende, basti pensare che nel ‘700 le donne di corte erano propense ad avere una cura molto ben studiata per il proprio pelo, soprattutto pubico, pettinandolo, profumandolo e addirittura infiocchettandolo con nastri colorati. La testimonial scelta, con indosso un paio di sneakers, è la venticinquenne svedese Arvida Bystrom, fa parte di un gruppo di artisti attivisti conosciuti come “le icone di domani”. Lei nella sua vita svolge il lavoro di fotografa ed è salita alla ribalta della cronaca per merito delle sue continue provocazioni, facendo della “non depilazione” una bandiera che nel video viene raccontata con le seguenti parole: “Penso che il femminismo sia un concetto culturale. Chiunque può essere femminile, fare cose da donna e forse la società ha paura di questo”. E voi che ne pensate?
Di seguito il video incriminato: