In Turchia, cuore della dialettica tra l’Islam laico e il Corano più fondamentalista, nasce il primo sex shop che non infrange le regole imposte dal libro sacro dell’Islam. Grazie a coraggiosi imprenditori anche un altro confine sembra essere stato varcato.

Il sito helalsexshop.com si presenta con un aspetto sobrio e con un template a colori pastello, che ispirano una certa morigeratezza di costumi all’interno del sito. Al posto di foto di ragazze seminude e claim molto espliciti, c’è un profilo di un uomo in meditazione e di una donna con il chador, oltre a un annuncio che spiega che si tratta di un sex shop a norma di legge islamica.
Il sito accenna discretamente al piacere sessuale e all’importanza della sfera carnale all’interno di un sano matrimonio. Il sesso è propedeutico solo alla relazione marito e moglie.
Il secondo aperto in Europa, dopo quello olandese lanciato nel 2010, e il primo in Turchia, www.helalsexshop.com non si sa se è stato apprezzato dalle autorità sia governative che spirituali del Paese, ma sta li e non sembra ledere nessuna delle severe leggi coraniche.
Non ci si può aspettare gli stessi prodotti in vendita di un qualunque sexy shop europeo, anche del più piccolo e tradizionale paese occidentale. Scordate vibratori, falli, masturbatori, palline vaginali, video hot, vi dovete accontentare di preservativi, pillole, profumi e vaporizzatori “ritardanti”. Mentre per lei, in una pagina distinta potrete trovare creme per facilitare l’orgasmo, detergenti intimi e olii per massaggi “afrodisiaci”. Il tutto contornato da ampie descrizioni.

Allo stesso modo i proprietari hanno voluto aprire uno spazio d’informazione in cui si cerca di evitare facili condanne e si eliminano dubbi e pregiudizi sostenendo che “l’Islam incoraggia la sessualità in determinate condizioni”, soprattutto tra marito e moglie.

Stay tuned, stay sexy!