Passeggiando sulla spiaggia…

da | Storie di Sesso

Questa storia ce la racconta Luca via e-mail, 28 anni, single, è una storia recentissima, accaduta la scorsa settimana in Grecia, su di un’isola del Dodecaneso, una delle piĂą belle e delle piĂą attrattive per il turismo greco e per l’area mediterranea in particolare, quindi un’isola fuori dalle solite rotte turistiche di afflato internazionale. Era da marzo che Luca sentiva il bisogno di staccare la spina, a inizio giugno gli è capitata l’occasione grazie ai suoi due storici amici Marco e Linda, ed ha deciso di accettare il loro invito e partire, con l’intenzione di rilassarsi per una settimana sulla battigia cullato dal mare e dal sole della leggendaria Grecia. Luca ci racconta entusiasta della sua vacanza, soffermandosi su un giorno in particolare, proprio a metĂ  settimana, che gli ha riservato una sorpresa niente male… ma andiamo per gradi. Marco e Linda avevano pensato a tutto, la settimana non aveva particolari programmi, unica regola: visitare ogni giorno una spiaggia diversa. Ed è stato proprio su una di queste spiagge che accadde il piacevole imprevisto che sorprese Luca, un’avventura inaspettata ed eccitante, ad alto tasso erotico. Arrivarono con la macchina presa a noleggio molto presto, erano circa le 9,00 di mattina, con l’intento di godersi il piĂą possibile il mare, alternando bagni di sole a nuotate sfiancanti in un mare cristallino con snorkeling a seguito. La spiaggia si presentò ai loro occhi in tutta la sua bellezza: sabbia chiara quasi bianca alternata con rocce, lunga, kilometrica, un mare calmo, trasparente e azzurrissimo, qualche barchetta all’orizzonte e ad occhio nudo nessuna presenza di anima viva, a parte loro, sulla battigia, forse per l’orario o forse il periodo, inizio luglio, ma loro ne erano felicissimi praticamente avevano una spiaggia tutta per loro! Scelsero il punto preferito da Luca, metĂ  strada tra il parcheggio dell’auto, e la fine della spiaggia che terminava con una collina di roccia che degradava dolcemente in mare, si sistemarono in modo semplice con asciugamani e ombrellone colorato comprato sul posto. Dopo un’oretta passata a crogiolarsi sotto il sole, e dato che Marco e Linda stavano giocando a racchettoni, Luca decise di andare a fare una passeggiata in direzione della collinetta di roccia, il paesaggio lo affascinava talmente tanto che non voleva perdere il minimo dettaglio di quel luogo così suggestivo. La spiaggia intanto continuava ad essere deserta, e così Luca stabilì che era giunto il momento di togliersi il costume, avvolgendolo intorno al polso a mò di bandana. Continuò a camminare con l’uccello libero di pendolare a destra e a sinistra in completa libertĂ  e gaia beatidune. Giunto alla collinetta di rocce, pensò di fare come Leopardi con la siepe e andare a guardare cosa ci fosse dopo la collinetta. Si arrampicò e rimase per un attimo senza fiato dall’emozione, c’era una piccola imbarcazione con sopra una coppia completamente nuda che facevano sesso in maniera indisturbata, protetti da sguardi indiscreti avvolti dal mare cristallino e dalle rocce. Luca non credeva ai suoi occhi, lei splendida mora, seno prosperoso e fica depilata con un tatuaggio etno-floreale sulla gamba sinistra, lui non bellissimo e con un po’ di pancetta, ma ben messo, alto e con un pisello in tiro di tutto rispetto. Quando li scorse, Lui era intento a leccarle la fica tenendola per le chiappe da davanti, erano comodamente stesi su un materassino rosso. Luca rimase in silenzio a godersi lo spettacolo. Mentre lui le penetrava con la lingua e con due dita la fica lucida di goduria, lei ansimava muovendo il corpo pervaso da spasmi di incontrollato piacere. Fu allora che lei lo vide, vide Luca in evidente stato eccitato che li stava osservando dalle rocce da chissĂ  quanto tempo. Ma la bella mora non fece un piega, anzi, guardandolo insistentemente negli occhi continuò a gemere come se non ci fosse un domani. Ecco cosa scrive Luca: “ Non sapevo cosa pensare ero praticamente pietrificato da un insolito piacere, mai provato prima, lei mi guardava ed io mi eccitavo, il cazzo mi era diventato di marmo”. Mentre i loro occhi si fissavano, l’uomo fece cenno a Luca di avvicinarsi. Un fremito percorse rapidamente la schiena di Luca che ormai era sempre piĂą soggiogato da quella scena e da quella situazione unica, che gli si presentava dinanzi; sentì forte il desiderio di penetrare quella splendida donna e decise di cogliere l’attimo e prendere parte al mĂ©nage a trois. Luca non se lo fece chiedere due volte, si immerse in acqua, percorse a nuoto i pochi metri tra le rocce e la barca e salì tirandosi su con le braccia. La coppia lo accolse con un sorriso, lei lo fece sedere sul materassino e incominciò a massaggiargli le palle con la mano, mentre con l’altra segava il compagno. Luca era eccitatissimo e passò subito all’azione, leccandole i capezzoli che erano grossi, lisci e duri, aveva un seno prosperoso e godereccio. D’un tratto le si sdraiò e tirò a se, verso la bocca i due cazzi che si toccavano punta a punta, cappella a cappella, strusciandosi, e mentre lei leccava con sapienza quello del compagno, con una mano prese da un beautycase che aveva praticamente sotto la testa, un profilattico al sapore fruttato e lo porse a Luca che lo aprì velocemente e lo indossò. Inizò a spompinarli entrambi, insieme e poi a turno, in un escalation di succhiate e leccate.

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Luca pensava di essere in una sorta di paradiso, Il sole caldo del mare greco rendeva luminosa la pelle liscia della splendida sirena ambrata che lo stava spompinando per bene, adesso messa a pecora, a 90 gradi sul materassino dal compagno che la penetrava selvaggiamente da dietro. La sua lingua era un vortice di umida seduzione, sapeva arrotolarsi con intrigante delicatezza sulla cappella grossa e dura di Luca, che stava godendo come non mai; il massaggio contemporaneo delle palle, lo trascinarono lentamente verso l’estasi finale, tirò via il profilattico e regalò, alla lei della coppia, flutti di bianco sperma sulle tette, che lei prontamente spalmò come se fosse stata crema solare, mentre l’altro le riempì sapientemente la fica. Rilassato da quel momento di rapimento, Luca diede un bacio intenso di commiato sulle labbra della donna che contraccambiò soddisfatta, mentre il compagno, in segno di gratitudine per la partecipazione discreta, gli strizzò l’occhio sinistro. Luca scese dalla barca in acqua, come era salito. Si sentì come liberato e purificato da quelle magiche acque cristalline, una sensazione di benessere totale che coordinava tutto quanto successo fino a quel momento. Decise di Tornare a nuoto da Marco e Linda. Luca non sa dire quanto sia durato il tutto, ma è stata senza ombra di dubbio l’esperienza più insolita, bella ed eccitante della sua estate…almeno fino ad ora, del resto siamo solo a luglio e se è vero che il buongiorno si vede dal mattino, per Luca, quest’estate promette bene!

A cura della Redazione di MisterSex.
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