Voglia di cioccolato

da | Racconti Erotici

Voglia di cioccolato è la storia che ci racconta via e-mail una coppia, molto affiatata, che vuole restare anonima.
Io e mia moglie siamo una coppia over 50 con una sana e serena vita sessuale alle spalle, che forse per la monotonia del rapporto consumato sempre allo stesso modo, o forse per la vicina menopausa di lei, e il mio eccitamento sempre alle stelle, abbiamo iniziato a notare che qualcosa si stava raffreddando tra noi, in maniera impercettibile era iniziato quello che i medici definivano un fisiologico calo del desiderio, soprattutto da parte di mia moglie, si proprio lei, la prima a prendere sempre l’iniziativa e che coglieva al balzo ogni occasione per fare l’amore.
Allora preoccupato cominciai a pensare al da farsi, sicuramente le mie performance non erano più le stesse, quindi cominciavo a chiedermi se la mia signora avesse bisogno di uno stimolo più forte e se il calo di desiderio dipendesse da me. Iniziai ad elaborare come un computer nella memoria storica del nostro trascorso di sesso, alla ricerca di un qualcosa che potesse riaccendere l’appetito sessuale di mia moglie, magari una sua voglia insoddisfatta, che magari teneva nascosta solo per pudore o per vergogna. Intanto cresceva in me giorno dopo giorno una forte eccitazione, questo gioco alla ricerca di nuovi stimoli mi intrigava moltissimo al punto di provocarmi erezioni intense, che dovevo a volte sedare con la masturbazione per non infastidire la signora, ormai divenuta poco appetitosa. Una sera dopo cena per creare un po’ di atmosfera, mentre eravamo sul divano avviai la visione di un film porno, del genere black, con scene girate da attori di colore con membri dalle misure enormi, dotati di cappelle spropositate che comunque riuscivano a penetrare, con evidente goduria delle partner perfino nel rapporto anale. Non nascondo che mi aspettavo dalla signora una reazione di rigetto a quella visione, vista la sua contrarietà al porno, invece la vidi interessata, quando iniziarono le scene dove si vedevano i grossi membri in erezione, cominciò ad esprimere apprezzamenti del tipo: ma come lo hanno grosso, ma come fanno a farsi penetrare anche da dietro, a quel punto mi venne d’istinto chiedergli: vorresti essere li a loro posto? Non mi rispose ma si era talmente eccitata che mi tirò fuori l’uccello, che avevo già duro e cominciò a spompinarmi, non credevo ai miei occhi, la signora si era talmente eccitata che mi chiese di incularla, cosa che avevamo fatto raramente vista la sua riluttanza al rapporto anale, qualcosa era scattato come una molla nella sua libidine. Avevo capito che un rapporto con un uomo di colore e superdotato, avrebbe risvegliato in mia moglie nuovi stimoli e un forte appetito, allo stesso tempo mi rendevo conto che per approdare a questa nuova esperienza dovevamo stravolgere la nostra vita di coppia, che fino a quel momento si era svolta nella normalità, per far si che si potesse verificare il gioco a tre ero consapevole e dovevo accettare che mia moglie avesse in mia presenza un rapporto con un altro uomo e allo stesso tempo, cosa impensabile mia moglie doveva farsi scopare davanti a me. Ma il problema maggiore era come e dove trovare il terzo di colore che partecipasse al triangolo e intanto mi convincevo sempre di più che alla mia signora avrebbe fatto un immenso piacere provare questa nuova esperienza, anche se non lo diceva esplicitamente, perché erano diventate sempre più frequenti da parte sua le richieste di vedere film porno con attori black superdotati prima di fare l’amore. La nostra voglia segreta rimase parcheggiata per molto tempo, e si limitava alla visione di film che opportunamente sceglievo con attori di colore con cazzi sempre più grossi, che stimolavano la libidine di mia moglie, che vedendo scene di penetrazione anale, si eccitava a tal punto che mi chiedeva ogni volta di concludere il rapporto con la sborrata nel culo. Finché questa estate scorsa ci siamo recati in una località di mare al sud Italia, per 15 giorni, dove abbiamo affittato un bungalow, siamo arrivati nel tardo pomeriggio e dopo aver disbrigato la procedura di check-in, ci hanno mandato un addetto per darci una mano a sistemarci nel bungalow, siamo rimasti pietrificati io e la signora quando abbiamo visto arrivare un uomo di un metro e novanta, fisico da culturista, ma la sorpresa per eccellenza è che era di colore. Il giovane di colore si presentò con il nome Cristian, e con molta gentilezza e disponibilità ci accompagnò al nostro bungalow, dicendo che per ogni esigenza bastava chiamare e che era a nostra completa disposizione. Quella disponibilità ci sembrò quasi un invito, infatti appena rimasti soli io e mia moglie ci guardammo e io le chiesi: che te ne pare? E lei senza esitare rispose: chissà che cazzo avrà quel ragazzone. Nei giorni a seguire la mia signora andò sempre più in fibrillazione, la voglia di cioccolato diventava sempre più alta, il suo comportamento era totalmente cambiato, non la ricordavo così ormai neanche nei primi anni di matrimonio, infatti il suo abbigliamento diventò sempre più spregiudicato, la stagione estiva del resto già di per se si prestava a suggerire abiti più leggeri, ma non avevo mai visto mia moglie andare in giro senza mutande e con il seno ben in mostra, e garantisco che, pur essendo una 50enne, ha ancora un gran bel fisico. Le chiesi come mai questo cambiamento così libertino e lei, senza falso pudore, mi rispose con sincerità: “Cristian non mi toglie gli occhi di dosso, sembra volermi mangiare, ha notato che giro senza mutande e trova sempre una scusa per avvicinarmi e rivolgermi la parola”. Mi confessò che questa situazione la stava eccitando ogni giorno di più, che il solo sguardo insistente del giovane Cristian le provocava un desiderio di essere penetrata e scopata per bene. Infatti i nostri rapporti sessuali erano ormai diventati quotidiani, e all’insegna dell’impeto più animale, sensuale ed erotico.
Quella confessione mi fece capire che mia moglie, stava praticamente chiedendo il permesso per poter andare oltre… Ormai il desiderio di farsi scopare da quel ragazzo era evidente, ed io non nascondevo di certo che la situazione mi intrigasse e mi eccitava moltissimo. Era come se le scene dei film porno che avevamo visto insieme si stessero tramutando in realtà, ed avevano come attrice protagonista mia moglie. Al solo pensiero di assistere alla scena dal vivo, mi faceva rizzare l’uccello e non ero per niente infastidito dal fatto che la mia signora avrebbe scopato con un altro uomo, anzi ero curioso di vedere la mia signora penetrata da quel ragazzone. Era giunto il momento di passare all’azione, ormai vi erano tutti i presupposti per concretizzare e far verificare l’evento. L’attrazione che Cristian dimostrava per la mia signora andava soddisfatta, e dato che ormai eravamo giunti al 5° giorno di vacanza e che il loro rapporto era diventato molto confidenziale, l’unico intralcio poteva essere la mia presenza, ma anche questo dettaglio fu risolto, infatti io sarei rimasto nella stanza accanto a controllare che tutto si svolgesse secondo rito e a guardare dalla porta socchiusa, da bravo cuckold.. Spiegai come procedere a mia moglie, che con la scusa della tv non funzionante, avrebbe chiamato il giovanotto in camera, le chiesi se fosse d’accordo ad attuare il piano che avevo organizzato per la tarda serata quando Cristian sarebbe stato libero dalle sue mansioni al lido. Lei non mi rispose con un si, sigillò la risposta con un bacio appassionato con la lingua, intensamente come non faceva da molto tempo, poi mi tirò fuori l’uccello e mi fece un pompino da urlo, mi leccò le palle e infine con mio stupore, si girò, si mise a pecorina sul divano chiedendomi di incularla, mentre  si carezzava il clitoride. Le sborrai dentro e raggiungemmo un orgasmo all’unisono intenso. Era evidente che la terapia Cristian stava facendo effetto, si era risvegliata in mia moglie la libidine, la nostra sessualità di coppia si era rigenerata ed io ricominciai a godere del corpo della mia amata, come se fosse la prima volta. Erano da poco passate le 21,00 e la signora si era già preparata, vestita così non l’avevo mai vista, un vestitino corto, leggero, di colore bianco trasparente e rigorosamente senza mutande, e non l’avevo mai vista così eccitata, sembrava una ragazzina al primo incontro ed io condividevo la sua eccitazione, tutto era pronto io passai nella stanza accanto che comunicava con una porta a soffietto e lei passo all’azione, uscì dal bungalow e raggiunse Cristian al lido per dirgli che la tv non funzionava e se poteva passare in stanza a dargli un occhiata, non tralasciò nulla di quanto detto e Cristian, più eccitato di lei, capì che si trattava di un vero e proprio invito e rispose senza esitare che sarebbe passato subito dopo il tempo di una doccia. Dopo circa un oretta si sentì bussare, era lui, si presentò in pantaloncini corti tipo basket e una canottiera attillata di colore giallo che metteva in mostra i suoi muscoli ed evidenziava la sua pelle color ebano, io spiavo dalla fessura della porta la situazione ad alto tasso erotico.

                                 

 

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Lei: Caro vedi la Tv non si accende…e si abbassò a pecorina per inserire la spina e fingendo di non riuscirci dimenò il culo, mostrando al giovane le labbra della fica che senza mutande erano ben messe in mostra, io intanto nell’altra stanza, eccitato come non mai, tirai fuori l’uccello e cominciai a segarmi. Notai subito che anche il giovanotto era in tiro perché mentre la mia signora era alla pecorina intenta ad infilare la spina lui si toccava continuamente l’uccello. Lui: Signora faccio io non si preoccupi…e mia moglie si girò verso Cristian, il giovane ebbe una reazione istintiva, forse dovuta ad una probabile astinenza dal sesso, la baciò tra i seni e gli infilò la mano tra le gambe, vedevo ansimare mia moglie che fingeva una lieve resistenza e il giovane si infuocò ancora di più, il tempo di sedersi sul divano e gli abbassò i pantaloncini, che senza mutande mostrarono un cazzo bello grosso e duro e pronto all’azione. Non avevo mai visto dal vivo un cazzo così enorme, una cappella grossa come un fungo, che mia moglie non esitò anche se a fatica ad assaggiare mettendosela tutta in bocca, la vedevo succhiare quella enorme cappella, che non riusciva a tenere in bocca più di tanto, sembrava quasi le togliesse il respiro, anche perchè Cristian preso dalla foga di godere, le spingeva la testa per fargli ingoiare il cazzo che era diventato enorme e duro come il marmo. Intanto io mi eccitavo sempre di più, continuavo nel segarmi, e godevo nel vedere mia moglie godere, una sensazione fantastica. L’affare si ingrossava….ormai lo spompinamento aveva prodotto il risultato voluto, il cazzone era pronto all’uso le vene sembravano esplodere, e la cappella turgida era pronta alla penetrazione, fu allora che mia moglie tirò fuori dalla borsetta gettata sul letto, un profilattico che a fatica riuscì ad infilarglielo tanto era grosso il cazzo di Cristian. Giusto il tempo di stendersi a gambe aperte sul divano che il giovanotto gli fu subito dentro, la figa era ben lubrificata, durante il pompino mia moglie si era continuamente massaggiata le labbra con del gel lubrificante perché sapeva che doveva ricevere un grosso attrezzo. I primi fremiti erano accompagnati da brividi di piacevole terrore per avere una cosa così grossa tra le gambe, anche perché il giovanotto preso dalla frenesia spingeva con veemenza quel grosso cazzo duro nella figa della signora, ma subito dopo si sentirono solo gemiti di piacere. Ormai il suo membro ben lubrificato dispensava solo piacere alla mia signora, che sembrava stesse per venire. Io spiando cominciai a segarmi più velocemente, quasi a voler venire insieme a lei. Ma successe una cosa inaspettata che non avrei mai immaginato potesse accadere, mia moglie allontanò Cristian e andò di nuovo con la mano nella borsetta a prendere un altro profilattico, lo infilò nuovamente sul cazzone, mi chiesi perché mai doppio profilattico? Ma poi capì…Prese il tubetto del gel lubrificante sul comodino si mise alla pecorina e mentre Cristian si menava il cazzo per non perdere la rigidità, la mia signora iniziò a lubrificarsi il buco del culo, inserendo poco a poco, prima un dito poi due e poi afferrò il cazzo enorme sempre in tiro e lo appoggiò sul buco del culo, e disse al giovane di spingerlo piano piano dentro, questa volta Cristian fu più delicato, anche perché la grossa cappella doveva allargare quel buco che aveva ricevuto solo un cazzo di normale dimensioni. Si sentii un urlo di piacere, la cappella era entrata e l’asta del membro iniziò da subito a scivolare dentro e fuori, facendo attenzione a non far uscir fuori la cappella, sentivo la mia signora fremere e godere e quando Cristian dava qualche spinta più forte, la sentivo anche lamentarsi, ma un lamento che mischiava spasimo a goduria, certo era che stava accogliendo nel suo culo un cazzo dalle proporzioni enormi. Io non resistetti più e sborrai. Alla visione della performance di mia moglie raggiunsi un orgasmo intenso e mai avuto prima con una sega, mi aveva provocato una sensazione indescrivibile, di li a breve sentii anche Cristian gemere, e lo vidi spingere fino in fondo il suo cazzo nel culo e capii che era venuto, perché si fermò e rimase in quella posizione per parecchi secondi, in concomitanza anche mia moglie dopo un “hmhmhmhmh” prolungato, smise di gemere dal piacere e rilassò i sensi, era venuta insieme al giovane proprio quando gliel’aveva spinto tutto dentro. Il tempo di ricomporsi e il giovanotto baciò in bocca la mia signora, dicendogli che era stata favolosa, che non aveva mai fatto sesso così, e che doveva andare via prima che rientrasse il marito, inconsapevole che io invece ero li a godermi lo spettacolo del film porno dal vivo che avevo visto grazie alla sua prestazione. Ebbene si questa è l’esperienza che ha riacceso i nostri appetiti sessuali, è durata poco rispetto al tempo che l’abbiamo attesa e desiderata, ma ci ha aperto le porte del nuovo mondo, della sessualità degli “anta”, che a volte per riaccendersi deve uscire fuori dai canoni del normale rapporto perché ha bisogno di sensazioni più forti. Da quel giorno ogni tanto fantastichiamo e organizziamo incontri con ospiti, rigorosamente superdotati, io ho imparato ad intervenire nell’incontro, scoprendo un lato bisex che non mi dispiace affatto. Io e mia moglie non vediamo l’ora di tornare in ferie questa estate perché moriamo dalla voglia di rivedere Cristian. Nel sesso tutto è lecito se condiviso con la propria partner, provare per credere.

 

A cura della Redazione di MisterSex.it. Ogni racconto qui presente è di proprietà dell’Autore e di MisterSex. Ogni Riferimento a fatti, cose o persone è puramente casuale. Vietata la Riproduzione non autorizzata.

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